martedì 22 maggio 2012
Spartak - Armata 3 - 3
E' stata una bella partita con due formazioni che confermano il loro buon momento di forma. Il pareggio alla fine va meglio agli Spartak che conquistano il secondo posto in classifica con il vantaggio della classifica avulsa.
Il primo tempo è di marca giallo nera, i Gaodan lo chiudono di un gol in vantaggio, ma tirando le somme meritavano un vantaggio più cospicuo per quanto prodotto in termini di azioni da gol( aq fine primo tempo abbiamo contato undici azioni da rete degli Spartak contro quattro dell'Armata), sfortunati i giallo neri sotto porta e grande partita di Manuel che sventa tantissime occasioni dello Zio e soci. Buona circolazione di palla, partita attenta in difesa, i Gaodan producono tanto e mettono in pratica ciò che era stato loro richiesto. Peccato per il gol subito,frutto di una distrazione di Matteo che non copre a dovere un tiro di sua competenza.
Nel secondo tempo è l'Armata ad entrare in scena. I rosso neri cambiano strategia e passano a pressare alto. L'atteggiamento più spregiudicato dell'Armata manda in confusione gli Spartak. L'Armata prima pareggia, poi trova il vantaggio e successiamente ha diverse occasioni per chiudere la partita. I Gaodan sebbene in confusione al solito stringono i denti e resistono. E con un colpo di reni trovano sul finire il pareggio. Euro gol di Matteo, peccato non essere riusciti a riprenderlo, ma di sicuro passerà alla storia come uno dei più belli della storia della Liga. Destro a girare che si infila millimetricamente sotto l'incrocio, nemmeno Manuel, un signor portiere, può nulla.
Il pareggio galvanizza i Gaodan, seconda metà del primo tempo in cui entrambe le squadre hanno le occasioni per segnare e trovare la vittoria. Ma il gol non arriva e ci si accontenta del pareggio.
L'Armata ha subito tanto gli Spartak nella prima frazione di gioco, ma ha tenuto la partita sempre aperta , da grande squadra qual'è. E' stata sfortunata, le prime due reti degli Spartak sono state auto gol dell'Armata. Nel secondo tempo ha tirato fuori il meglio del proprio non povero repertorio tecnico ed ha trovato il vantaggio e forse avrebbe meritato anche qualcosa di più . Giù il capello per il comportamento dei giocatori in campo e per lo spirito della squadra in perfeta sintonia con quello che è lo spirito del torneo, nella speranza che non cambi mai con il proseguio del torneo, come pure con il proseguio di quelli a venire.
Gli Spartak sembrano aver intrpreso la giusta rotta ormai da tempo, ieri artefici di un ottima partita. Perfetto il primo tempo. Nel secondo c'è stato un calo che ha permesso all'Armata di prendere campo ed avere una certa supremazia. In settimana bisognerà capire quali le cause di questo piccolo calo, a mio avviso di natura psicologica più che fisica, per cercare di affrontare la prima delle due partite dei quarti ancora meglio ed ancora più forti.
domenica 20 maggio 2012
A caccia del secondo posto!!
Dopo la partita persa malamente contro la Matrix Lo Zio esordì dicendo " Io ci credo e voi? ". E' arrivato il momento di crederci, di andare fino in fondo. Possiamo arrivare lontano anche in questo torneo e perchè no riconfermarci campioni per la terza volta. Nonostante le grandi enormi difficoltà incontrate lungo il nostro cammino in questo torneo primaverile, difficoltà che mai si erano presentate prima ed in tutti gli altri tornei in questo modo, interne ed esterne, stiamo andando avanti, stiamo facendo gruppo e di partita in partita siamo li a lottare con le prime, e questo ci fa enormemente onore. Tutte le nostre vittorie in passato non sono venute an passan , ma con il sudore della fronte e con il sacrificio, e la fame sopratutto. Dobbiamo ricordarcelo ancora una volta; dobbiamo profondere il massimo impegno in ogni partita e cercare di conquistare la finale. Vincere è un sogno , potrebbe anche non avverarsi, ma chiudere questa stagione a testa alta è un dovere morale e ci dobbiamo riuscire. Dopo un annata strepitosa , meritiamo di chiudere in bellezza.
Alle porte c'è l'Armata, signora squadra, che ci darà filo da torcere dall'inizio alla fine. Ripartiamo dalla difesa, abbiamo preso non più di tre gol nelle ultime due partite, bisogna che ci riconfermiamo in questa fase. Nella fase di possesso Farias ci farà da allenatore in campo, lui ha il dovere di farsi sentire anche a costo di ripetere gli stessi concetti cento volte, noi abbiamo il dovere di ascoltaro sopratutto le punte. Seguiamo le sue direttive ed impariamo a muoverci a memoria con movimenti sincronizzati. Mi raccomando non indugiamo palla al piede, massimo due tocchi e facciamola girare velocemente; se ci muoviamo bene senza palla con movimenti sincronizzati e seguendo le direttive di Farias sappiamo che la circolazione di palla diverrà automaticamente fluida ed avremo la possibilità di arrivare a tirare in porta. Potremo anche non segnare, la palla è rotonda, ma in termini di occasioni da rete mi aspetto di avere la superiorità sui nostri avversari, dipende solo da noi. Matteo e Lallo, buoni nell'ultima partita per quel che riguarda la fase difensiva , non altrettanto per la fase di possesso sono chiamati al riscatto e a fare meglio prprio in quest ultimo aspetto del gioco.
Ad ogni modo ciò che mi aspetto è di vedere la volata finale, ovvero che la squadra da qui fino alla fine del torneo vada man mano in crescendo costruendo al meglio da ogni partita che ci aspetta da qui alla fine. Per fare questo ci vuole il massimo impegno da parte di tutti, il 150% da parte di tutti fino alla fine, poi e solo allora in ovunque saremo arrivati in qualsiasi posizione di classifica potremo meritatamente tirare il fiato e riposarci, ma non prima di aver dato tutto fino all'ultima goccia di energia.
Convocati per domani portiere Ale; difensori Ste, Farias, Tav, ; attaccanti Lallo, Lo Zio, Matteo, Cris.
Forza Spartak!!!
giovedì 19 aprile 2012
Matrix - Spartak Gaodan 6 - 3
E' un momento di crisi per i Gaodan che cadono nuovamente, questo volta contro la Matrix.
I giallo rossi iniziano discretamente il match, con il piglio giusto. Sono loro a collezionare le azioni più pericolose nei primi venti minuti, passano per due volte. Poi sul finire del primo tempo la Matrix alza decisamente il proprio baricentro e trova in poco tempo il pareggio, inutile dire degli errori difensivi abnormi dei giallo rossi che facilitano tale recupero.
Il resto è buio: nervosismo, confusione, fiacchezza, e solo qualche tentativo di sortita individuale per cercare di raddrizzare la situazione. Si possono fare tante considerazioni tecnico - tattiche, ma sarebbero stucchevoli. Ieri sera senza dubbio la differenza l'ha fatta la fame , la cattiveria agonistica la voglia di esibire una grande prestazione, presente nei giallo verdi, totalmente assente negli Spartak. Tanta confusione, tanto nervosismo, ma pochissima determinazione, coraggio, grinta e cattiveria agonistica, e sopratutto pochissimo spirito di squadra. Ancora una volta abbiamo assistito in campo ad un crollo mentale dopo il primo tempo, quando la partita era ancora aperta... L'ostinata ricerca del caprio espiatorio, di dover cercare di addossare le colpe a qualcuno in particolare, di non saper accettare la giornata o il periodo un tantino di storto di un amico - compagno di squadra. Tutto ciò non fa assolutamente onore ad un gruppo che dimostra di essere tale nelle vittorie ma che nelle sconfitte si trasforma in una banda di solisti in cui ogniuno cerca di salvare il proprio orticello. Senza dubbio le prestazioni di Lallo e Farias ieri sera hanno pesato alla squadra, ma esistono modi e tempi per farglielo rilevare; mettersi a urlare in mezzo al campo non è nè il modo nè il momento giusto per cercare di trasmettere un messaggio positivo e in definitiva non fa altro che peggiorare le cose come poi in effetti è stato; allo stesso modo dover sentire a fine partita frasi del tipo "chi non vuole dare l'anima in campo è meglio che rimanesse casa per due tre settimane" a mio avviso è sbagliato e non lanciano un messaggio positivo al grupppo, per le seguenti ragioni : 1) perchè per come stiamo giocando ora significherebbe giocare le partite in quattro, 2) perchè trattandosi di un torneo dilettantistico e non professionistico, le squadre sono formate prima di tutto da amici; quando si è amici dai tunnel ci si esce tutti quanti insieme, saper accettare il periodo storto di uno, due, tre componenti della squadra rientra nel concetto di essere una squadra. Chi indossa la maglia degli Spartak e nel momento in cui la indossa si deve sentire accettato e deve prima di tuto lui saper accettare il proprio compagno di squadra sia quando apporta un contributo determinante alla causa sia quando non ci riesce, altrimenti vuol dire che non è degno di indossare questa maglia.
Tutto ciò nulla toglie ovviamente alla grande prestazione della Matrix. Grintosa , determinata e ben organizzata in campo; tutto ciò che ieri è mancato agli Spartak. Un grande passo in avanti rispetto al passato.
Sul discorso tecnico, il video della partita ci darà modo di comprendere nel dettaglio e di essere consapevoli dei tanti errori tecnici e non che abbiamo commesso ieri sera. Ma basti pensare solo ad un dato. Fino ad un mese fa eravamo la migliore difesa del torneo, ora prendiamo di media dai sei ai sette gol a partita. E' evidente quindi che il problema principale è di attenzione e organizzazione difensiva.
Forza Spartak!!!
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